top of page

Architettura di grado zero / Zero-degree architecture

I nostri schemi mentali sono naturalmente ed inconsciamente indirizzati ad una percezione dell’ambiente vissuto secondo la realtà lineare e regolare/ricorrente. Quando non si può ricondurre a questi schemi nasce a priori il rifiuto o la negazione al cambiamento. La società contemporanea si trova in uno stato di iper-accelerazione tecnologica che sta disgregando questi modelli cognitivi. Per evitare la frattura tra evoluzione tecnica e coscienza collettiva è necessario un salto percettivo, un'espansione della coscienza indirizzata ad un nuovo paradigma di alfabetizzazione sensoriale.

Come possiamo sviluppare i nostri sensi per concepire il non comune approdando al concetto metafisico per renderlo risolto e accettato in ambito fisico? Come arrivare ad una evoluzione collettiva che porti ad una nuova comprensione della realtà del nostro universo?

La soluzione può essere ricercata divulgando un messaggio che si racchiude nell’idea di una coscienza univoca capace di condurci ad un nuovo stadio evolutivo, per non soccombere agli enormi progressi tecnologici, affrontando e coabitando con la complessità del mondo tecnologico attraverso una evoluzione percettiva, cognitiva e sensoriale. La divulgazione che scaturisce in ambito artistico porrà l’individuo in una realtà fisica nuova, più facile da comprendere.

Da questa consapevolezza prende vita META_Forma, esperienza immersiva e trasformativa, capace di stimolare nuove modalità di percezione e, quindi, nuovi modelli cognitivi. Meta_Forma non è oggetto, ma processo. È una forma che ingloba e supera le forme, una soglia sensoriale e concettuale tra il visibile e l'invisibile, tra il tangibile e il metafisico. È uno spazio di transizione che consente all'individuo di abitare nuove logiche percettive, non-lineari e complesse, scardinando gli automatismi cognitivi ordinari, sollecitando l'immaginazione sensoriale verso una percezione integrata (mente-corpo-spazio), riconnettendo l'essere umano a un senso profondo di presenza. Meta_Forma si propone come un linguaggio post-artistico e pre-linguistico, capace di parlare all'inconscio collettivo. Non è una risposta, ma una soglia. Una via di transito. Un invito a superare i limiti dell'abitudine per accedere a nuove dimensioni del sentire. Non è solo arte, è forma di coscienza. Non è solo estetica, ma etica sensoriale.

A quattro anni dall’avvio di questo stimolante viaggio, il primo approdo grafico-narrativo compiuto nella ‘Tabula gasperiniana’ viene selezionato a far parte della sezione ‘Visioni’ del più ampio palinsesto del Padiglione Italia ‘Terrae Aquae. L’intelligenza del mare’ alla 19. Mostra internazionale di architettura di Venezia. Questo volume viene editato da Metilene Edizioni profittando di questa significativa opportunità comunicativa.

Our mental frameworks are naturally and unconsciously oriented toward perceiving the lived environment through a linear and regular/recurrent reality. When something cannot be traced back to these schemas, rejection or denial of change arises a priori. Contemporary society is undergoing a state of hyper-accelerated technological evolution that is dissolving these cognitive models. To avoid a rupture between technical advancement and collective consciousness, a perceptual leap is needed—an expansion of awareness toward a new paradigm of sensory literacy.

How can we develop our senses to conceive the uncommon, reaching the metaphysical so that it may be resolved and accepted within the physical realm? How can we achieve a collective evolution that leads to a new understanding of the reality of our universe?

The solution may lie in spreading a message rooted in the idea of a unified consciousness—a consciousness capable of guiding us toward a new evolutionary stage, allowing us to withstand the vast scope of technological progress by facing and coexisting with the complexity of the technological world through a perceptual, cognitive, and sensory evolution. Artistic expression becomes a key tool in this dissemination, offering individuals a new physical reality that is easier to comprehend.

It is from this awareness that META_Forma comes to life: an immersive and transformative experience, designed to stimulate new ways of perceiving—and thus new cognitive models. META_Forma is not an object, but a process. It is a form that both contains and surpasses form, a sensory and conceptual threshold between the visible and the invisible, the tangible and the metaphysical. It is a transitional space that enables the individual to inhabit new, non-linear and complex perceptual logics, disrupting ordinary cognitive automatisms, and activating sensory imagination toward an integrated perception (mind-body-space), reconnecting the human being to a deep sense of presence.

META_Forma positions itself as a post-artistic and pre-linguistic language, capable of speaking to the collective unconscious. It is not an answer, but a threshold. A passageway. An invitation to transcend the limits of habit in order to access new dimensions of sensing. It is not just art—it is a form of consciousness. Not merely aesthetics, but a sensory ethics.

Four years into this compelling journey, the first graphic-narrative landing of META_Forma — realized in the Tabula Gasperiniana—has been selected as part of the “Visions” section of the broader program of the Italian Pavilion “Terrae Aquae. The Intelligence of the Sea” at the 19th International Architecture Exhibition of La Biennale di Venezia. This volume is published by Metilene Edizioni, making the most of this significant communicative opportunity.

sfogliami.jpg
bottom of page